la fine e l'inizio
Quanto è difficile scrivere fine, eppure il momento è arrivato, il termine ultimo è scaduto, il solo fatto di scriverlo è rafforzativo quanto una promessa presa con me stesso, un ultimatum a quella parte di me che fa resistenza.
Quante volte mi sono già trovato in questa situazione, ma mai come questa volta mi sembra impossibile fare anche un solo passo è difficile solo pensare, eppure ogni fine segna un nuovo inizio, ogni svolta porta ad una crescita, ogni nuovo percorso porta ad un arricchimento, ma quello che mi tormenta quello che mi fa male quello che mi paralizza, non è il dubbio o l’incertezza o la paura di ciò che inizia, ma piuttosto il dolore sordo, l’attaccamento cieco a ciò che finisce, a ciò che ho perso a ciò che mi è stato strappato via a ciò che temo non tornerà.
So che dovrei ancora una volta avere fiducia in me nelle mie capacità, so che dovrei credere di potercela fare, so che devo mettercela tutta, so che c’è ancora un barlume di energia, ma oggi non è cosi oggi no, oggi sto male, perché oggi è giunto il giorno di scrivere fine, non ci possono essere ritardi, appelli, e sento tutta la responsabilità tutto il peso su di me, e non c’è la faccio, non c’è la faccio proprio, perciò oggi sto qui raggomitolato in un angolo, di me stesso, mentre lacrime asciutte cadono quasi a lavar via un passato e ad irrigare un futuro.
Quanto ho dato, e quanto ho maledettamente perso e quanto tutto questo oggi mi sembra incomprensibile e ingiusto……..
Quante volte mi sono già trovato in questa situazione, ma mai come questa volta mi sembra impossibile fare anche un solo passo è difficile solo pensare, eppure ogni fine segna un nuovo inizio, ogni svolta porta ad una crescita, ogni nuovo percorso porta ad un arricchimento, ma quello che mi tormenta quello che mi fa male quello che mi paralizza, non è il dubbio o l’incertezza o la paura di ciò che inizia, ma piuttosto il dolore sordo, l’attaccamento cieco a ciò che finisce, a ciò che ho perso a ciò che mi è stato strappato via a ciò che temo non tornerà.
So che dovrei ancora una volta avere fiducia in me nelle mie capacità, so che dovrei credere di potercela fare, so che devo mettercela tutta, so che c’è ancora un barlume di energia, ma oggi non è cosi oggi no, oggi sto male, perché oggi è giunto il giorno di scrivere fine, non ci possono essere ritardi, appelli, e sento tutta la responsabilità tutto il peso su di me, e non c’è la faccio, non c’è la faccio proprio, perciò oggi sto qui raggomitolato in un angolo, di me stesso, mentre lacrime asciutte cadono quasi a lavar via un passato e ad irrigare un futuro.
Quanto ho dato, e quanto ho maledettamente perso e quanto tutto questo oggi mi sembra incomprensibile e ingiusto……..
