20 maggio 2007

Identità

Tutti noi soffriamo per problemi legati all'identità. Non era così fino a qualche decennio fa, quando l'identità era legata all'appartenenza a qualcosa. Oggi i luoghi a cui era affidato il sentimento di appartenenza (famiglia, vicinato, lavoro) non sono più affidabili. Ogni aspetto della nostra esistenza è soggiogato alle regole del consumo, tutto ha una data di scadenza e nasce per essere rimpiazzato. In questa condizione le identità non negoziabili diventano inadatte, la coerenza un intralcio. Chi si lega a un'idea sa che verrà presto gettato via con quella. Non c'è tempo perché il malcontento diffuso si condensi nella richiesta di un mondo migliore. I privilegiati possono comporre la loro identità scegliendo fra le vaste offerte del mercato. I non privilegiati hanno un'identità, un'etichetta imposta dall'esterno che non si può cambiare. Questa identità è sempre offensiva, umiliante e disumanizzante. Ma anche i pochi "fortunati" rischiano continuamente di non stare al passo, così la gioia di scegliere una nuova identità è guastata dalla paura di fallire e precipitare nell'inferno dei declassati. Gli intellettuali non sentono più nessun obbligo nei confronti dei più deboli. Si preoccupano della loro immagine, non mettono bocca nelle questioni politiche se non viene loro espressamente chiesto da chi è al potere. Si nega che esistano gruppi maggiori della somma delle loro parti e quindi cause più importanti della soddisfazione individuale. Martiri ed eroi battono in ritirata e vengono sostituiti da vittime e celebrità, cioè persone note per la loro notorietà. (Zygmunt Bauman)

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16 giugno 2006

Identità

E' bastato poco più di un giorno per scoprire che io non voglio avere un'identità, non perchè non voglia essere identificato, ma perchè averne una ti racchiude in una categoria e automaticamente ti esclude da altre.
Questo non mi piace, volgio potermi trovare a mio agio con chiunque e mettere a proprio agio chiunque voglia scambiare i suoi pensieri con i miei.

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15 giugno 2006

Identità

Osservazione: ho passato la giornata navigando alla ricerca di una identità, come mi ha scritto qualcuno, non avere un passato un presente e un futuro ti dà un senso di libertà assoluta, ma di contro è come non avere una propria identià.

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