Passato
Il passato identifica l'insieme degli eventi già accaduti o conosciuti, ovvero quella dimensione del tempo cronologico che riguarda gli intervalli temporali già trascorsi.
Teorie scientifiche o fantascientifiche ipotizzano che esso possa essere modificato, o che si possa tornare indietro viaggiando quindi nel tempo, ma la conoscenza attuale ritiene che il passato è ciò che è stato e che mai più sarà; esso non è mai ripetibile ne modificabile. Di esso si può avere una visione mnemonica a base di elettro-scariche neurali tramite i ricordi, o una visione materiale solo attraverso fasci di luce (registrazioni su pellicole o fotografie) o di luce antica pervenuta attraverso la percorrenza delle distanze spaziali.
Ora ciò è corretto o meglio tutto ciò, è quello che oggi sappiamo o il limite dove la scienza è arrivata, ma la storia insegna che i limiti di oggi possono essere tranquillamente superati domani, cosi come le teorie di oggi possono essere completamente sovvertite domani. Quello di cui voglio parlare oggi è il passato del singolo, la sua storia, il bagaglio che stabilisce chi siamo come siamo e come agiamo.
Da qualche mese ho cominciato a fare il viaggiatore nel tempo, o meglio a viaggiare nel mio passato, una curiosità maturata negli anni, e devo dire che è molto istruttivo, è un po’ come leggere un libro di storia e riconoscere personaggi e eventi di oggi, un susseguirsi di storie concatenate una all’altra un ritrovare persone mai perse, che con ruoli differenti ci sono state sempre accanto.
Ho scoperto una cosa, il passato non è ripetibile, ma visitabile, forse più sconcertante è che il passato è modificabile, può essere tolto o aggiunto qualsiasi cosa.
Teorie scientifiche o fantascientifiche ipotizzano che esso possa essere modificato, o che si possa tornare indietro viaggiando quindi nel tempo, ma la conoscenza attuale ritiene che il passato è ciò che è stato e che mai più sarà; esso non è mai ripetibile ne modificabile. Di esso si può avere una visione mnemonica a base di elettro-scariche neurali tramite i ricordi, o una visione materiale solo attraverso fasci di luce (registrazioni su pellicole o fotografie) o di luce antica pervenuta attraverso la percorrenza delle distanze spaziali.
Ora ciò è corretto o meglio tutto ciò, è quello che oggi sappiamo o il limite dove la scienza è arrivata, ma la storia insegna che i limiti di oggi possono essere tranquillamente superati domani, cosi come le teorie di oggi possono essere completamente sovvertite domani. Quello di cui voglio parlare oggi è il passato del singolo, la sua storia, il bagaglio che stabilisce chi siamo come siamo e come agiamo.
Da qualche mese ho cominciato a fare il viaggiatore nel tempo, o meglio a viaggiare nel mio passato, una curiosità maturata negli anni, e devo dire che è molto istruttivo, è un po’ come leggere un libro di storia e riconoscere personaggi e eventi di oggi, un susseguirsi di storie concatenate una all’altra un ritrovare persone mai perse, che con ruoli differenti ci sono state sempre accanto.
Ho scoperto una cosa, il passato non è ripetibile, ma visitabile, forse più sconcertante è che il passato è modificabile, può essere tolto o aggiunto qualsiasi cosa.
Etichette: Passato
